di Gianluca PIZZOLLA
– Angelo De Vito è decaduto dalla carica di sindaco di Grottole a da quella di consigliere dell'assise provinciale di Matera. Lo ha stabilito il tribunale civile di Matera che ha così accolto il ricorso presentato dal Prefetto. A nulla, dunque, è servito il deliberato “a maggioranza” del consiglio provinciale di qualche mese fa che aveva rigettato la richiesta avanzata dal Prefetto. A nulla è servita la riabilitazione (tardiva) ottenuta subito dopo l'elezione. O quanto meno, consentirà all'ex sindaco, nonché ex consigliere, di poter partecipare alle prossime competizioni elettorali senza alcun carico pendente. Alle 13,30 di ieri (21 apr.) è stato letto il dispositivo, per le motivazioni, come è consuetudine, bisognerà attendere qualche giorno. Si è esaurito il primo vero round giudiziario della vicenda. Dunque, la causa di incandidabilità - sebbene legata a un fatto “vecchio di trenta anni fa”- da quanto stabilito dal collegio giudicante, è stata sufficiente a far decadere l'ex sindaco di Grottole da entrambe le cariche amministrative. Come è ampiamente noto, il consigliere in forza al PD non è stato l'unico ad essere estromesso dalla carica elettiva provinciale dopo la segnalazione del Prefetto. Poco meno di un anno fa toccò a Sabatino Casulli, eletto consigliere nel collegio di Scanzano con il PdL. Le due vicende, non certo identiche, ma sicuramente analoghe, differiscono per gli sviluppi che hanno avuto. Ricordiamo, infatti, che Sabatino Casulli non superò la prova dei numeri in consiglio provinciale, contrariamente a quanto accaduto a De Vito. Probabilmente sul punto non poco ha inciso che il primo era un consigliere di minoranza, il secondo, invece, di maggioranza. Ciò che adesso desta molte perplessità e anima le discussioni dei più è il significato della presa d'atto da parte del consiglio provinciale: deve tradursi necessariamente in una votazione? Alla luce di quanto accaduto la procedura non andrebbe intesa come invece è stato fatto con i due consiglieri. Anzi il Tuel che regola la materia non fa riferimenti a successive delibere consiliari. La presa d'atto, quindi, dovrebbe essere una semplice ratifica da parte del Consiglio di quella che è una volontà già assunta dal Prefetto. E lo dimostra l'esito diverso che ha avuto proprio la vicenda del sindaco di Grottole che è stato “salvato” in consiglio, e sollevato dall'incarico in sede giudiziaria. Ma quali saranno i risvolti amministrativi della vicenda? Il comune di Grottole sarà verosimilmente commissariato, in provincia, invece, si dovrà procedere alla surroga del consigliere decaduto. In pole position potrebbe esserci il dottor Nicola Trombetta che è il primo dei non eletti.
bella figura di merda che ha fatto il consiglio provinciale.
RispondiEliminaMA ALLORA PURE CASULLI VERAMENTE NON SI PUO CANDIDARE. E PURE MARIUCCIO. RIPOLIIII MA DI CHI TI SEI CIRCONDATOOOOOOOO????
RispondiEliminaIntervengo solo per chiarezza. Chiunque volesse candidarsi, pur avendo dei carichi giudiziari, può ottenere la "riabilitazione". Ovviamente è necessario che ciò avvenga nei tempi giusti e non dopo la convalida degli eletti per esempio. Infine, è importante che non vi siano motivi ostativi all'ottenimento della riabilitazione. Non mi dilungo poichè l'istituto giuridico è abbastanza complesso.
RispondiEliminagianluca p.
mi rivolgo al disinformato che sostiene che ripoli è circondato. forse non sa che altieri è una vita che non circonda più nessuno e sarebbe ora che lo capisce pure lui. casulli invece mi ha detto che si farà la lista sua (....forse intendeva dire che ci sarà solo lui in lista). quindi mi sembra propio che ripoli non è circondato ma afiancato da persone per bene.
RispondiEliminaUna bella affermazione di legalità. Ora voglio vedere che scusa troveranno gli "incandidabili" locali.
RispondiEliminaAlcuni importanti riferimenti normativi sulla riabilitazione sono gli artt. 178 - 179 - 180 - 181 del codice penale italiano. Da segnalare l'articolo 683 del codice di procedura penale.
RispondiEliminagianluca p.
DE VITO E' ANCORA SINDACO
RispondiEliminaE' IL NOSTRO SINDACO!!!!!
MA FINITELA DEVITO é CADUTO PUNTOOOOOOOOOOO
RispondiEliminaSaluti da Ravenna.. hihihihi
RispondiEliminaGRANDE DE VITO, IL MIGLIOR SINDACO DI GROTTOLE AD OGGI.
RispondiEliminaGrande de vito, un grandissimo peccato
RispondiEliminaOGNI TANTO UNA BUONA NOTIZIA
RispondiEliminabuona notizia un corno che cavolo sai tu, te lo sogni un sindaco come De Vito
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